Negli ultimi anni si sta affermando un nuovo concetto di endocrinologia come scienza che studia non solo la patologia ormonale ma il mantenimento della salute fisica, estetica e psichica attraverso il riequilibrio dei diversi ormoni. E’ ampiamente dimostrato che i livelli di diversi ormoni tendono a ridursi con l’età e questo declino è associato a diverse manifestazioni dell’invecchiamento.

uomo peso endocrinologo antonio stamegnaSe per la donna la terapia sostitutiva ormonale, nelle sue diverse forme, rappresenta ormai un supporto consolidato nella prevenzione degli effetti della menopausa e dell’invecchiamento precoce, per quanto riguarda l’uomo, la riduzione del testosterone, per la comparsa più lenta dei sintomi specifici, rischia di sfuggire ai controlli.
La comparsa di debolezza muscolare e di facile affaticamento, il diminuito interesse sessuale, l’aumento dell’adiposità all’addome, la riduzione della massa muscolare e l’osteoporosi, sono tutti fattori limitanti la qualità della vita nell’uomo.
Questi sintomi sono principalmente dovuti alla ridotta produzione di testosterone da parte dei testicoli ma anche ad una generale alterazione dell’equilibrio ormonale maschile per la riduzione degli androgeni surrenalici ad azione anabolizzante e per l’aumento del cortisolo la cui azione catabolizzante influisce negativamente sulla costruzione del tessuto muscolare e connettivale.
In questi casi è importante fare una corretta diagnosi endocrina per ripristinare in maniera fisiologica la quota di ormoni carenti ed apportare le dovute modificazioni ad incongrue abitudini alimentari e di stile di vita. Migliorare la qualità del sonno è anch’esso un momento importante poiché è proprio durante il sonno che si riequilibrano i ritmi di produzione ormonale.
Gli obiettivi: perdita del peso in eccesso con particolare attenzione per il grasso addominale, ripristino di una valida quota muscolare, acquisizione di maggiore energia fisica, mentale e sessuale, rallentamento del processo di invecchiamento cellulare.