I motivi principali per cui la bilancia smette di muoversi
Molti pazienti che iniziano un percorso con farmaci come Mounjaro (tirzepatide) o Wegovy (semaglutide) sperimentano inizialmente una perdita di peso significativa. Tuttavia, può capitare di raggiungere una fase di stallo. Perché succede? È colpa del farmaco o del metabolismo?
1. La scomparsa dell’effetto “antifame”
Il primo scenario è quello in cui il farmaco sembra non “sentirsi” più come all’inizio.
Cosa succede: La sensazione di sazietà precoce diminuisce e gli attacchi di fame tornano a farsi vivi.
La soluzione: In questo caso, il problema è spesso legato al dosaggio. È necessario parlarne con il proprio medico per valutare un aumento della dose, seguendo il piano terapeutico previsto, per ripristinare il controllo dell’appetito.
2. Mangio poco, ma non dimagrisco (Plateau Metabolico)
Il secondo scenario è più complesso e spesso frustrante: il paziente mangia correttamente e in porzioni ridotte, eppure il peso rimane fermo.
Cosa succede: Nonostante il deficit calorico, entrano in gioco fattori metabolici come l’insulino-resistenza. Quando il corpo oppone resistenza all’azione dell’insulina, la perdita di grasso diventa estremamente difficile.
La soluzione: Qui non basta aumentare il dosaggio del GLP-1. Potrebbe essere necessario integrare la terapia con altri farmaci, come la Metformina, che agisce specificamente sulla sensibilità insulinica, aiutando il corpo a sbloccare il metabolismo.
Conclusione: L’importanza del monitoraggio medico
Ogni stallo ha una causa diversa e non esiste una soluzione universale. Se notate che il vostro percorso sta rallentando, è fondamentale distinguere tra queste due situazioni. Solo un medico può decidere se è il momento di aumentare la dose o di intervenire sulla resistenza insulinica.
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