Peso e ormoni

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Peso e ormoni2018-10-19T16:57:01+00:00

La dieta ormonale si basa sulla tipologia ormonale del paziente, attraverso la valutazione di alcuni ormoni come l’Insulina, l’FT3, l’Aldosterone, il Cortisolo e gli ormoni sessuali femminili e maschili. Il concetto fondamentale è che se non si conoscono alcune fondamentali caratteristiche ormonali, si rischia di non avere successo nell’ottenere una significativa perdita di peso né, tantomeno, di mantenere un risultato ottenuto.

Facciamo degli esempi:

    1. seguo una dieta proteica e perdo poco peso = eventuale ipotiroidismo e/o iperaldosteronismo;
    2. ho perso molto peso con una dieta proteica ma l’ho ripreso tutto = iperinsulinismo;
    3. non ho mai avuto difficoltà a perdere peso ma da quando sono in menopausa mi risulta molto difficile = ipotiroidismo subclinico o post-tiroidite;
    4. dopo il parto non ho più perso peso = iperisulinemia e/o ipotiroidismo ipofisario e/o iperaldosteronismo;
    5. ho subito un forte stress e da allora sono aumentata di peso = ipotiroidismo sub-clinico da ipercortisolismo;
    6. aumento anche di due chili in un giorno = iperaldosteronismo e/o ipotiroidismo anche sub-clinico con forti note di intolleranze a latticini e glutine;
    7. da quando assumo l’Eutirox non riesco a perdere peso = intolleranza al lattosio e/o dosaggio insufficiente e/o terapia non idonea;
    8. aumento di peso ma solo all’addome = iperinsulinemia;
    9. da quando sono in menopausa mi è aumentato il grasso alle braccia = ipotiroidismo periferico;
    10. ho utilizzato in passato amfetamine con importanti perdite di peso, ora sono più grassa di prima e mi risulta difficile perdere
    11. anche due chili = ipometabolismo per importante riduzione della massa magra;
    12. sono aumentata di peso con l’allattamento = iperprolattinemia e ipotiroidismo;
    13. da quando sono in menopausa soffro di insonnia e sono aumentata di dieci chili = sindrome post-menopausale con riduzione di melatonina e aumentato up-take serotoninergico.

Alla base dell’approccio endocrinologico in casi come quelli descritti c’è l’arte della medicina internistica: osservazione, anamnesi, diagnosi e terapia. Appare chiaro come riportare un equilibrio ormonale sia necessario per ottenere una perdita di peso importante e stabile.

La dieta ormonale

  • fornisce all’organismo l’apporto proteico necessario a bilanciare la giusta porzione di carboidrati per mantenere basso il livello di insulina,
  • fornisce gli aminoacidi essenziali e i minerali fondamentali per la corretta funzione di alcune ghiandole come la tiroide,
  • ottimizza la funzione di tutte le ghiandole, rallentando il processo di invecchiamento,
  • riduce sintomi come – stanchezza, stitichezza, irritabilità premestruale, pelle secca e opaca, fragilità di unghie e capelli,
  • rende più facile la perdita di peso.

E’ difficile da seguire? Non esiste una dieta ormonale uguale per tutti ma per ognuno si può disegnare una dieta che tenga conto delle esigenze quotidiane familiari, lavorative o sociali, rendendola in questo modo facile da seguire.

Gli studi del dott. Antonio Stamegna Endocrinologo

Gli studi del dott. Stamegna (Endocrinologo) si trovano a Roma, Milano, Torino, Treviso, Firenze, Bari, Cagliari, Alghero, Vicenza, Trieste, Genova, Napoli.

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