Digiuno Intermittente

Endocrinologo Antonio Stamegna Digiuno intermittente

Introduzione al Digiuno Intermittente: Guida Completa e Benefici per la Salute

Il digiuno intermittente è un sistema alimentare che comporta l’astensione quotidiana o la limitazione drastica dell’assunzione di cibo in uno specifico arco temporale.  Il digiuno intermittente ha guadagnato notevole popolarità negli ultimi anni come approccio alimentare che promuove la perdita di peso e il miglioramento della salute metabolica. In questo articolo, esploreremo le diverse modalità di digiuno intermittente e i potenziali benefici che offre per la salute. Sul piano salutistico, il digiuno intermittente ha dimostrato di apportare miglioramenti su vari aspetti del metabolismo (glicemia, colesterolo, trigliceridi, parametri infiammatori, pressione ecc.), ma sempre in associazione al calo ponderale e in proporzione all’entità del sovrappeso. Il principio essenziale del digiuno intermittente rimane lo stesso di qualsiasi altro metodo dietetico finalizzato al calo ponderale: impostare un bilancio calorico negativo, ovvero assumere meno calorie di quante se ne consumino complessivamente.  Questo significa che nelle ore di alimentazione, non si deve mangiare in libertà; al contrario, sapere cosa mangiare fa la differenza ancor più rispetto a un sistema nutrizionale ipocalorico “tradizionale” ed equilibrato.

Modalità di Digiuno Intermittente

Digiuno Intermittente 16/8:

La modalità 16/8 prevede un periodo di digiuno di 16 ore seguito da un periodo di alimentazione di 8 ore. Questo può essere facilmente integrato nella routine quotidiana, ad esempio, digiunando dalle 20:00 alle 12:00 del giorno successivo.

Digiuno Intermittente 5:2:

Il digiuno 5:2 consiste nell’ingerire un apporto calorico limitato a circa 500-600 calorie per due giorni non consecutivi alla settimana, mentre si mangia normalmente negli altri giorni.

Digiuno Intermittente Eat-Stop-Eat:

Questa variante implica un digiuno completo per 24 ore una o due volte a settimana. Ad esempio, mangiare la cena alle 19:00 e non consumare cibo fino alla cena del giorno successivo alle 19:00.

Digiuno Intermittente Digiuno del Guerriero:

Con il digiuno del guerriero, si pratica un digiuno di 20 ore seguito da un periodo di alimentazione di 4 ore. Questo approccio può offrire flessibilità nella pianificazione dei pasti.

Potenziali Benefici per la Salute

Il digiuno intermittente è associato a diversi presunti benefici per la salute, tra cui:

Perdita di Peso:

Il digiuno intermittente può favorire la perdita di peso attraverso la riduzione dell’apporto calorico complessivo e il miglioramento del metabolismo.

Salute Metabolica:

Alcune ricerche suggeriscono che il digiuno intermittente può migliorare la sensibilità all’insulina e la gestione del glucosio nel sangue (leggi l’articolo si Peso e Ormoni).

Longevità:

Studi preliminari su animali indicano che il digiuno intermittente potrebbe avere effetti positivi sulla longevità, ma sono necessarie ulteriori ricerche per confermare questi risultati nell’uomo.

Effetti collaterali del digiuno:

  • Fame e voglie: Quando si riduce l’apporto calorico o si trascorrono lunghi periodi senza assumere calorie, è naturale provare un aumento della fame. Questo è un sintomo che le persone sperimentano tipicamente durante i primi giorni di un regime di digiuno.
  • Mal di testa e vertigini: Il mal di testa è un effetto collaterale comune del digiuno intermittente, che si verifica tipicamente durante i primi giorni.
  • Difficoltà di concentrazione: Alcune persone possono sperimentare difficoltà di concentrazione durante il digiuno intermittente.
  • Riduzione delle prestazioni fisiche e mentali: Il digiuno intermittente può portare a una riduzione delle prestazioni fisiche e mentali.
  • È importante notare che questi effetti collaterali non si verificano in tutte le persone e possono variare in base alla durata del digiuno e ad altri fattori individuali.

Prevenire gli effetti collaterali del digiuno:

Alcuni suggerimenti per prevenire o ridurre gli effetti collaterali del digiuno intermittente:

  • Rimanere idratati: Bere acqua o altre bevande non zuccherate per ridurre alcuni dei sintomi sgradevoli legati al digiuno.
  • Continuare il personale regime terapeutico: Seguire le raccomandazioni del medico per il personale regime terapeutico.
  • Scegliere un piano di digiuno modificato: Nel caso di necessità di assumere farmaci con il cibo, scegliere un piano di digiuno approvato dal proprio medico.
  • Esercizi a bassa intensità: Gli esercizi a bassa intensità come passeggiate, yoga leggero, stretching dolce e lavori domestici possono aiutare.

Cosa mangiare durante il digiuno:

Durante il periodo di alimentazione nel digiuno intermittente, è importante scegliere cibi nutrienti. Ecco alcuni gruppi di alimenti da considerare:

  1. Proteine magre: Le proteine magre aiutano a sentirsi sazi più a lungo rispetto al consumo di altri alimenti. Esempi di fonti proteiche magre e sane includono petto di pollo, yogurt greco al naturale, fagioli e legumi come le lenticchie, pesci e crostacei, tofu e tempeh.
  2. Frutta: La frutta è tipicamente ricca di vitamine, minerali, fitonutrienti e fibre. Queste vitamine, minerali e sostanze nutritive possono aiutare a ridurre i livelli di colesterolo, controllare i livelli di zucchero nel sangue e mantenere la salute dell’intestino.
  3. Verdura: Come la frutta, la verdura è ricca di vitamine, minerali e fibre. Le verdure crocifere come i cavoletti di Bruxelles, il cavolfiore, il cavolo e i broccoli sono particolarmente ricche di fibre.
  4. Cereali integrali: I cereali integrali sono un’ottima fonte di fibre e possono aiutare a sentirsi sazi più a lungo.
  5. Noci e avocado: Questi alimenti sono ricchi di grassi sani e possono aiutare a mantenere la sensazione di sazietà.
  6. Cibo probiotico: Alimenti come yogurt, crauti e miso possono aiutare con la perdita di peso.

Considerazioni Finali e Raccomandazioni:

Prima di intraprendere qualsiasi forma di digiuno intermittente, è fondamentale consultare un professionista della salute per garantire che sia sicuro e adatto alle tue esigenze individuali. Non esiste un approccio unico per tutti, e la chiave è trovare un regime alimentare sostenibile nel lungo termine che si adatti al tuo stile di vita e alle tue condizioni di salute.

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