Cosa significa antiaging

L’invecchiamento (o aging) e’ un processo naturale che può essere controllato. L’ “aging”, termine che esprime in maniera meno dura il concetto, risente di influenze genetiche, familiari ed ambientali. Esistono famiglie di longevi sani che abitano determinate aree geografiche, che si alimentano in maniera corretta e vivono all’interno di comunità familiari “protettive”.
Un corretto modo di alimentarsi, la riduzione delle infiammazioni intestinali, una modesta e costante attività fisica, la riduzione delle calorie serali e una tranquillità di base sono in grado di modulare in senso migliorativo la produzione di ormoni “anti-aging” (o anti invecchiamento).
Quali?
Innanzitutto gli ormoni sessuali, il testosterone negli uomini e gli estrogeni nelle donne la cui produzione è controllata dall’ipofisi, ghiandola centrale posta alla base del cervello che regola le funzioni delle altre ghiandole.
Ma chi controlla l’ipofisi? L’ipotalamo, ghiandola “madre” che si trova al di sopra dell’ipofisi ed è in contatto con la corteccia cerebrale, dunque, con gli stimoli esterni.

Stimoli negativi ripetuti come stress lavorativi e familiari, solitudine, mancanze affettive, portano all’aumento della produzione del cortisolo da parte dei surreni. Tale aumentata produzione, se all’inizio ha lo scopo di farci reagire a stimoli “stressanti” alla lunga comporta delle ricadute su altre funzioni ormonali: si riduce la produzione dell’ormone tiroideo attivo (fT3), si altera la funzione ovarica nella donna mentre nell’uomo si riduce il testosterone, aumenta il fabbisogno di zuccheri per aumento dell’insulina pancreatica. Inizia a manifestarsi un un’aumento di peso ed una trasformazione della figura che comporta un ulteriore motivo di ansia.

Certamente, come abbiamo detto, esiste una forte correlazione tra aging ed ormoni. Il rapporto tra ormoni ed estetica è una caratteristica peculiare delle patologie ormonali che modificano l’aspetto esteriore, estetico, in modo a volte talmente evidente da indirizzare la diagnosi. Pensiamo al gonfiore tipico dell’ipotiroideo, all’esoftalmo dell’ipertiroideo, all’addome prominente e alle smagliature del Cushing o dell’iperinsulinemico, alla ritenzione dell’iperaldosteronemico, alle diverse forme di cellulite o adiposità localizzate delle donne con ipotiroidismo periferico.

Soprattutto per le donne ci sono poche ma fondamentali cose:

  1. misurare la densitometria ossea ben prima della menopausa;
  2. iniziare una TOS o utilizzare ormoni bioidentici a ridosso della menopausa;
  3. non esporsi al sole in maniera eccessiva;
  4. praticare attività sportiva aerobia.

Per gli uomini:

  1. misurare il valore del testosterone già a quarant’anni;
  2. mantenere costante il peso.

Per tutti vale la regola di ridurre l’assunzione di latticini, glutine, zucchero, sale.

Per chi voglia conoscere, misurandolo, il proprio stato di invecchiamento può effettuare alcuni esami su sangue e urine come il potere antiossidante, l’ossidazione lipidica e la guanosina deossidata. Questi esami rappresentano indici validi e sensibili di come stiamo invecchiando.

CONTROLLO DELLO STRESS
Per verificare se stiamo invecchiando bene bastano delle analisi del sangue: alcuni valori, come potere antiossidante, ossìdazione lipidica e guanosina deossidata, mostrano il nostro livello di invecchiamento. Bisogna tenerli monitorati e di conseguenza moderare lo stile di vita, e il primo passo è spegnere una volta in più lo smartphone.

Il processo di invecchiamento cellulare – Aging.

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Endocrinologia moderna, la scienza del benessere. Ci sono tre fattori in grado di determinare:

  1. l’eredità genetica
  2. il declino dei livelli ormonali
  3. lo stress ossidativo.

La medicina anti-aging tende a combattere il processo dell’invecchiamento intervenendo negli ultimi due, attraverso una terapia di integrazione degli ormoni naturali e attraverso la riduzione dello stress ossidativo. Integrando la quota di ormoni deficitari e fornendo una giusta dose di sostanze antiossidanti, la medicina anti-aging punta a migliorare la vitalità, la massa muscolare e il sistema immunitario allo scopo di frenare gli usuali fenomeni dell’invecchiamento, a prevenire le malattie croniche ed infiammatorie ed ottimizzare la qualità della vita.

Uomini e donne, dopo i quarantanni, che hanno a cuore il proprio stato di salute generale e vogliono rallentare il processo di aging, dovrebbero sottoporsi al protocollo indicato di seguito.

Protocollo Anti-Aging del Centro di Endocrinologia estetica.

1° fase. Diagnosi.

Esami per misurare l’entità del processo di ossidazione/invecchiamento e la capacità anti-ossidante:

  • d-ROMs test
  • LDL-Ox
  • PAO

2° fase. Terapia.

Una volta effettuati gli esami, dovrete procedere con la compilazione della vostra scheda paziente ed il pagamento di € 150,00 (premendo il tasto in basso).

INVIO DEGLI ESAMI E PAGAMENTO

Successivamente, vi verrà inviata una scheda con le indicazione e prescrizione di vitamine, ormoni e antiossidanti, in base all’esito degli esami. Verrà, inoltre, inviata una dieta depurativa da seguire anche solo per due giorni a settimana.

3° fase. Controllo.

Controllo semestrale e poi annuale dell’entità del processo di ossidazione/invecchiamento attraverso la misurazione di:

  • d-Roms test
  • LDL-Ox
  • PAO

Mantenere questi parametri all’interno del range significa:

  1. rallentare il processo di invecchiamento,

  2. ridurre l’incidenza di malattie cronico-degenerative,

  3. dare qualità agli anni.

Dott. Antonio Stamegna
Endocrinologia generale, estetica e funzionale