L’ipotiroidismo è una patologia insidiosa, che può restare nascosta per anni senza essere diagnosticata. Ciò è possibile perché molti sintomi dell’ipotiroidismo sono generalmente trascurati o, in considerazione della non specificità, ricondotti ad altre problematiche.

Alcuni di questi sintomi sono: astenia, debolezza, sonnolenza, difficoltà a concentrarsi, aumento di peso e difficoltà a perderlo, ritenzione di liquidi, freddo alle estremità, nella donna problemi del ciclo, riduzione immotivata del tono dell’umore e, nell’uomo riduzione della libido e deficit erettivi.
Molto importante diagnosticare l’ipotiroidismo nei bambini e nei ragazzi in età evolutiva per non comprometterne un sano sviluppo fisico e psichico.
L’ipotiroidismo viene spesso diagnosticato in coloro che presentano una notevole difficoltà a perdere peso.
La relazione tra ipotiroidismo e aumento non giustificato del peso è uno dei principali motivi per cui mi vengono richieste visite e consulenze.
La maggior parte di questi pazienti, donne soprattutto, sono già in cura per ipotiroidismo con l-tiroxina sintetica classica (Eutirox, Tirosint) o nelle nuove formulazioni più facilmente assorbibili (Tiche, Syntroxine).
Alcune persone tollerano bene le diverse forme di tiroxina sintetica scegliendo, con l’aiuto del medico, la formulazione a loro più adatta in considerazione di eventuali problemi di assorbimento o di intolleranza ad uno o più degli eccipienti (lattosio, mais, alcool etilico).
Altre invece non rispondono al trattamento con levo-tiroxina continuando a sentirsi stanche, gonfie, apatiche e confuse. Allo stesso tempo resta la difficoltà a perdere peso anche con diete ipocaloriche o ad assumere peso e gonfiarsi in maniera non proporzionale all’introito calorico.

Perché avviene tutto ciò?

In alcune persone la T4, presente nelle formulazioni farmacologiche sopra indicate, non viene trasformata adeguatamente in T3 che rappresenta la forma attiva di ormone tiroideo e l’unica responsabile del miglioramento clinico.
La somministrazione di levo-tiroxina aumenta la forma inattiva (T4) ed abbassa la forma attiva (T3) di ormone tiroideo, esattamente il contrario di quello che avviene quando è la tiroide a produrre tiroxina (T4).
In questi casi, piuttosto che aumentare il dosaggio di levo-tiroxina, è necessario sostituirla con una formulazione che contenga sia T4 che T3 (Tiroide IBSA, Tiroide secca) oppure aggiungere T3 (Liotir) considerando però che la T3 ha una emivita breve e non copre le 24 ore.

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