Gent.mo dr.Stamegna, sono una donna di 34 anni. Nel 2007 mi è stata diagnosticata una tiroidite (TSH 1,60 – FT3 3,3 – FT4 13,00 – Htg 6,00 – AHtg 70 – ATPO 1000).negl’anni ho controllato annualmente i valori ormonali che secondo il mio medico non giustificavano l’inizio di terapia trattandosi eutiroidismo clinico.ho eseguito poche settimane fa il solito controllo ( TSH 2,70 – FT3 3,3 – FT4 12,5 – Htg 0,1) con eco color doppler il cui referto indica :Tiroide a margini regolari con lobi sostanzialmente simmetrici rispetto all asse tracheale.eco struttura ghiandolare finemente disomogenea con visibilità a destra, in sede medio lombare di area nodulare a margini netti con pattern eco grafico irregolarmente ipoecogeno e diam.max. Di 7mm.ca. L’esame ecopowerdoppler della formazione nodulare mostra un pattern vascolare tipo II sec. Lagalla (presenza di vascolarizzazione arteriosa prevalentemente perinodulare).asse tracheale non deviato. rapporti vascolari normorappresentati. poiché negli ultimi due anni sto avendo svariati problemi di salute,ritiene che con questi esami sia sufficiente continuare semplicemente a monitorare la situazione o sarebbe il caso di avviare un altro approccio?la ringrazio per il tempo dedicatomi e le porgo i miei più distinti saluti.

La sua tiroide, essendo interessata da un processo flogistico, ha nel tempo ridotto la sua capacità funzionale. Questo processo seppur lento porterà progressivamente ad un ipotiroidismo post tiroidite. Direi che è il caso di iniziare una terapia integrativa.
Antonio Stamegna