4 giorni consecutivi la prima settimana, 3 giorni consecutivi la seconda, 2 giorni a settimana sempre.

Dieta_endocrinologo_antonio_stamegnaLa vita frenetica che la maggior parte di noi conduce, la mancanza di tempo per acquistare e cucinare prodotti naturali, il consumo di alimenti veloci da preparare ma conservati, gli additivi noti ma anche quelli meno noti, un’alimentazione sbilanciata e ricca di grassi saturi e l’assunzione di cibi che acidificano il nostro organismo, tutto ciò produce una condizione di acidità e tossicità per accumulo di scorie nei tessuti. In particolare, due apparati fondamentali per il benessere del nostro organismo ne risultano coinvolti: l’apparato digerente, con problemi vari di digestione, di reflusso, di rallentamento intestinale e stipsi fino alle patologie infiammatorie e l’apparato circolatorio che, in particolare nelle donne, risulta sofferente con segni di linfedema e pesantezza nonché evidenti inestetismi come il gonfiore della caviglie e la cellulite lipo-edematosa.

La dieta detox, grazie all’eliminazione delle scorie accumulate, aiuta a sentirsi più sgonfi, a riacquistare un senso di leggerezza e di forma fisica e mentale. L’evidente impossibilità di escludere dalla nostra dieta quotidiana ogni alimento potenzialmente dannoso, le numerose occasioni di pranzi o cene con amici, i pranzi delle feste, i matrimoni, i compleanni dei ragazzi e la pizza del sabato sera, potranno e dovranno continuare ad essere presenti perché rappresentano momenti di svago ed è giusto goderseli. Proprio per questo, laddove non vi siano evidenti e ben diagnosticate allergie o intolleranze gravi che impongono un regime alimentare più controllato anche nelle occasioni sopra menzionate, ritengo utile effettuare dopo ogni periodo di “distrazione” alimentare un ciclo detox e, allo stesso modo e per le stesse ragioni, mantenere la dieta detox come una sana abitudine da seguire almeno due giorni a settimana.

La dieta detox, in questo modo, aiuta a prevenire le malattie croniche ed infiammatorie ed a rallentare il processo di invecchiamento che al contrario sono favoriti da un’alimentazione ricca di zuccheri e grassi saturi.

Inoltre, grazie proprio all’assenza di zuccheri raffinati e di grassi saturi nonché al ridotto introito calorico (circa 1200 cal) e alla presenza di proteine ad alta digeribilità, la dieta detox facilita la perdita di peso che possiamo stabilire in circa il 3% del proprio peso dopo 4 giorni. Soprattutto in coloro il cui eccesso di peso è dato da una importante quota di ritenzione. Ad esempio, una donna di 45 anni con un peso di 60 Kg ed un BMI di 25, dovrebbe poter perdere circa 1.8 kg in quattro giorni.

La mia dieta detox si differisce dalle altre in quanto non elimina completamente le proteine ma inserisce quelle ad alta digeribilità e potere nutritivo che non producono scorie ma consentono un perfetto bilancio tra proteine e carboidrati complessi per una migliore funzionalità ormonale. In altre parti del sito potete infatti vedere che questa dieta viene definita anche “ormonale” oppure “cronometabolica” per indicare che la suddivisone delle calorie deve preferire la prima parte della giornata ed essere il più possibile leggera a cena.

Se dopo aver seguito la dieta detox per quattro giorni di seguito il peso non si riduce allora è il caso di valutare la condizione ormonale in particolare misurando la funzione della tiroide, la produzione surrenalica di Aldosterone, il valore dell’insulina e, nelle donne in menopausa, il rapporto tra estrogeni e progesterone.

Colazione

Due/tre cucchiai di fiocchi di avena (meglio la crusca di avena se avete problemi di stipsi ma in questo caso assicuratevi che sia biologica) coperti fino ad un dito sopra da latte di riso e cocco (preparatela la sera prima di andare a letto in modo che l’avena assorba il latte). Da bere: una tazza di tè senza zucchero o del caffè nero con ½ cucchiaino di zucchero di canna.

Spuntino

Dipende da dove vi trovate; alcune opzioni:

  • 6 noci o mandorle e una tazza di tè verde senza zucchero.
  • Una mela cotta oppure 1 kiwi e una tazza di tè verde senza zucchero.
  • Un frutto di stagione e due noci o mandorle.
  • Centrifugato di verdure (cetriolo lavato e non sbucciato, finocchio, sedano) e frutta (frutti rossi tutti, kiwi maturo) + una rondella di zenzero.
  • Nulla.

Pranzo

Dipende da dove vi trovate; alcune opzioni:

  • Risotto integrale o basmati (60/80 gr) con verdure fresche (asparagi, carciofi) + insalata mista o pinzimonio (1 cucchiaio di olio).
  • Verdure verdi cotte o crude condite con 1 cucchiaio di olio + 60 gr di spaghetti integrali conditi nello stesso piatto dove avete mangiato la verdura e aggiunta di un altro cucchiaio di olio.
  • Pesce bollito o al forno fino a 300 gr + verdure verdi (1 cucchiaio di olio).
  • Salmone o carpaccio di pesce o polpo 100 gr + insalatina (1 cucchiaio di olio) e una fetta di pane integrale.
  • Petto di pollo fino a 250 gr con sopra semi di sesamo o di lino + insalatina (1 cucchiaio di olio).

Dopo pranzo non è prevista la frutta; è invece possibile aggiungere un tè verde oppure una tisana senza zucchero oppure un caffè se ne avete abitudine ma con pochissimo zucchero di canna oppure un caffè nero al ginseng.

Merenda (facoltativa)

  • Una delle opzioni dello spuntino.
  • Se siete a casa, una mela cotta e una tisana a piacere oppure una tazza di acqua calda con in infusione una rondella di zenzero e scorze di limone.

Cena

  • Una delle opzioni del pranzo (c, e).
  • Minestra di verdure senza patate né legumi con una fetta di pane integrale tostato.

Dopo cena non è prevista la frutta, consiglio una tisana (camomilla, malva, tiglio, passiflora, valeriana). Nel caso passi molto tempo tra la cena e il momento di andare a dormire: 1 mela cotta spolverata di cannella (bisogna però sapere che l’assunzione delle calorie della mela cotta rallenta la fase digestiva già iniziata; potrebbe essere una valida alternativa alla voglia di dolce ma sarebbe meglio non sceglierla nelle giornate detox).

Note

  • Bere almeno un litro e mezzo di acqua durante il giorno, possibile utilizzare soluzioni detossicanti in vendita in farmacia o erboristeria;
  • evitare di salare gli alimenti è un consiglio valido sempre o quanto meno ridurlo ma è assolutamente vietato nei giorni della dieta detox, preferendo spezie come la curcuma, il cumino, il curry, l’origano, lo zenzero, il timo, ecc…;
  • prima della colazione è consigliabile sempre bere un bicchiere di acqua calda con dello zenzero e del succo di limone;
  • almeno nel fine settimana, quando si ha più tempo, fate del movimento (qualsiasi attività sportiva che praticate con piacere oppure 30/45 minuti di camminata veloce – se tapis roulant 6 Km/h-);

ALIMENTI DA EVITARE IL PIU’ POSSIBILE SEMPRE

Affettati, formaggi, carni rosse, fritti, pane bianco e pancarrè, zucchero, dolci soprattutto dopo cena, alcolici.

ALIMENTI DA PREFERIRE

Pesce di ogni tipo, carni bianche, formaggi magri (primo sale, ricotta, capra), pane raffermo, pasta integrale o di kamut, farro, orzo, avena, frutta e verdure, legumi, minestre e zuppe, grano saraceno per dolci, zucchero di canna o la stevia.

Dr. Antonio Stamegna (Specialista in Endocrinologia e Metabolismo)

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